POLIZZA ASSICURATIVA E COME SI STIPULA

⚠️ Assicurazioni e Sinistri: il caro prezzo delle dichiarazioni inesatte! ⚠️

Un recente ed interessante provvedimento del Tribunale Ordinario di Roma (Sentenza n. 11527/2026) offre uno spunto fondamentale per capire come tutelarsi davvero quando si stipula una polizza.

💧 Il Caso: Durante alcuni lavori di rifacimento di un lastrico solare, un’impresa subappaltatrice ha involontariamente causato ingenti danni per infiltrazioni d’acqua all’appartamento sottostante. Il costo per il ripristino è stato quantificato dal C.T.U. in ben 33.291,43 euro. L’impresa, come da prassi, ha chiamato in causa la propria compagnia assicurativa per coprire le spese.

🚫 L’amara sorpresa: l’assicurazione non paga! Il Tribunale ha dato ragione alla compagnia, negando la copertura assicurativa all’impresa. Il motivo? La violazione dell’art. 1892 del Codice Civile. Al momento della stipula della polizza aziendale, l’impresa edile aveva dichiarato di avere soltanto 10 dipendenti. Tuttavia, in sede di giudizio, l’assicurazione ha depositato una visura camerale dimostrando che il numero effettivo degli addetti era di 129. Il Giudice ha stabilito che si trattava di dichiarazioni inesatte e reticenti, tali da alterare completamente la valutazione del rischio da parte dell’assicuratore.

Risultato? L’impresa è stata condannata a pagare di tasca propria gli oltre 33.000 euro di danni, più tutte le spese legali e di perizia.

💡 Come deve comportarsi un assicurato per non rischiare di vedersi eccepire l’inoperatività della garanzia?

Le regole d’oro:

Questa sentenza insegna che cercare di “risparmiare” sul premio omettendo dettagli essenziali può trasformarsi in un vero boomerang. Ecco cosa fare:

1️⃣ Dichiarare sempre la verità: Fornire dati reali (che si tratti del numero di dipendenti della tua azienda, dei metri quadri della tua casa o delle tue reali condizioni mediche) è l’unico modo per garantire che la polizza sia operativa al momento del bisogno.

2️⃣ Aggiornare tempestivamente la compagnia: Se nel corso dell’anno le tue condizioni cambiano in modo significativo (es. l’azienda cresce), informa subito l’assicuratore.

3️⃣ Leggere con attenzione i questionari pre-contrattuali: Le risposte che si forniscono  formano la base su cui viene calcolato il rischio. I questionari non vanno mai compilati con superficialità!

L’assicurazione serve a proteggersi da un rischio, ma il contratto è valido solo se si fonda su informazioni trasparenti e corrette. Non farti trovare impreparato! 🛡️